MARIA FUIT HIC

Maria fuit hic che riprende l’iscrizione in latino di Jan Van Eyck nel suo celebre Ritratto dei coniugi Arnolfini, è il risultato di un lavoro molto intimo, svolto in completa solitudine, una raccolta di autoritratti ideati e messi in scena all’interno di una ipotetica camera verde di matrice truffautiana. Diverse variazioni per immortalare estemporaneamente gli stati molteplici dell’essere: il me che fui, sono e non sarò mai. 

Maria, fu dunque qui. 

In Maria fuit hic rifiuto l’accademismo e un approccio tecnicamente 'corretto' all’immagine, prediligendo l’astrazione e l’indeterminatezza. Il mio intento è quello di lasciare allo spettatore la possibilità di svolgere una parte attiva nella composizione e nell’interpretazione dei miei scatti. Cerco dunque di non offrire una visione chiara e didascalica, ma rarefatta, una traccia incorporea in divenire, come si trattasse dell'impronta materiale di un pensiero. La tipologia di pellicola ad altissima velocità utilizzata nel progetto, costituita da grani di alogenuro d'argento molto grandi , contribuisce a rendere l'esposizione dei soggetti poco dettagliata, ma ricca di ombre e sfumature.

Mariachiara Pernisa

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EXHIBITIONS AND PUBLICATIONS

MONOLYTO N. 14 MARIACHIARA PERNISA MARIA FUIT HIC. Autoritratti nella camera verde Ottobre 2020

MONOLYTO N. 14
MARIACHIARA PERNISA
MARIA FUIT HIC. Autoritratti nella camera verde
Ottobre 2020


Monolyto è una raccolta dedicata alla fotografia che nasce da ricerca, riflessione, ragionamento. Una fotografia che prende spunto da idee. Idee che si trasformano in parole e immagini che possano essere da spunto per nuove idee e nuovi intenti, così da poter generare un circolo virtuoso di creatività. Ogni numero di Monolyto ospiterà il lavoro progettuale di un autore o di un collettivo. Una pubblicazione monografica e monotematica destinata a fare parte di una collezione viva e ricca di spunti e proposte. 

 


 

LA CAMERA VERDE

Installazione video-fotografica a cura di Mauro Santini

22-26 giugno 2022

Centro Espositivo Lo Spazio Bianco - Pesaro, Italia

Le porte regali (2015-2018), Coma Berenices (2018), Maria fuit hic (2020)

 

Installazione organizzata dalla 58a Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, che include il progetto fotografico Maria fuit hic e le opere video da lei realizzate in collaborazione con Morgan Menegazzo.

programma della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro

catalogo della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro

intervista per Rai Cultura
 

comunicato stampa Pescheria - Centro Arti Visive
 

articolo di Artemagazine
 

articolo di Articolo 21

 

Edizione No. 6

Aeonian Magazine 

Experimental and Alternative Photography

Gennaio 2022

 

Aeonian Magazine è una pubblicazione che vuole celebrare la fotografia sperimentale. Attraverso Instagram, creiamo una community di fotografi interessati a tutto ciò che è sperimentazione: polaroid, cianotipi, ferrotipi, pellicole e molto altro ancora.

 

Il termine aeonian deriva dalla parola greca aionios, che significa "durare nel tempo" o "perpetuo". Questa è la definizione di fotografia. Fin dai primi anni del 1800, la fotografia è stata usata come finestra sul mondo. Essa cattura le esperienze quotidiane cogliendone la bellezza così come la grazia insita nei momenti significativi. Documenta eventi mondiali e movimenti politici. Cattura volti che esprimono gioia, tristezza e rabbia. Cattura i primi sorrisi e i primi passi. La fotografia ci permette di portare il presente nel futuro attraverso uno scatto. Questa capacità è ciò che avvicina gli esseri umani all’eternità. La fotografia è una macchina del tempo, che unisce passato, presente e futuro. La fotografia è eonia.

 


 

Issue No. 6

Aeonian Magazine 

Experimental and Alternative Photography